Da Georgia Tech una nuova interfaccia di controllo per i robots

Sonia Chernova is the Catherine M. and James E. Allchin Early-Career Assistant Professor in the School of Interactive Computing.

La tradizionale interfaccia di controllo remoto per i robots (detta “ring-and-arrow”) è senza dubbio molto funzionale per gli esperti. Usando uno schermo ed un mouse si possono controllare indipendentemente tutti i 6 gradi di libertà, muovendo 3 anelli virtuali e frecce in modo da portare il robot nella posizione ottimale per afferrare un oggetto o svolgere un determinato compito. Ma per un non-esperto, il sistema ring-and-narrow risulta complesso e facilmente può indurre in errori. Non è certo l’ideale, ad esempio, per un anziano che dovesse controllare un robot per l’assistenza casalinga.

Una nuova interfaccia, progettata dai ricercatori di Georgia Tech, si è rivelata molto più semplice, più efficiente e più facile da imparare. L’utente semplicemente punta e clicca su un oggetto e sceglie di afferrarlo, il resto viene svolto interamente dal robot.

L’articolo integrale è apparso su Mechatronicsly.

Tags:
Argomento: News

Nuova piattaforma marketing per le PMI

ItalianDirectory | marketing per le PMI

Epysoft, in qualità di partner tecnologico, ha contribuito alla realizzazione della nuova piattaforma marketing ItalianDirectory dedicata al mondo delle piccole e medie imprese italiane.

ItalianDirectory, acceleratore marketing per le PMI

Nell’idea dei suoi creatori, la società trevigiana HDEMO, da oltre 20 anni attiva nella consulenza business e nella formazione alle imprese, la nuova piattaforma risponde ad alcune pressanti esigenze delle aziende che si trovano ad affrontare la concorrenza europea e globale anche sul piano dei media e dei canali digitali.

Se, infatti, per le grandi imprese i concetti di digital strategy, social media marketing e digital branding sono diventati culturalmente consolidati e sviluppati da personale specializzato, non è ancora così per il mondo delle PMI dove ancora si stenta ad inquadrare i benefici della comunicazione attraverso i canali digitali. Questa arretratezza appare certamente penalizzante, tenendo conto che la maggioranza delle aziende considera ormai i mercati esteri come primari per la propria sopravvivenza ed espansione.

I canali digitali: le difficoltà delle PMI

HDEMO, nella sua esperienza sul campo, ha evidenziato alcune difficoltà che le PMI incontrano nel perseguire una strategia digitale coerente:

  • la mancanza di risorse interne da dedicare esclusivamente allo scopo
  • la mancanza di competenze specifiche all’interno della cultura aziendale
  • i costi elevati da affrontare, nel caso si affidino i canali digitali ad agenzie esterne

La nuova piattaforma ItalianDirectory ha come obiettivo quello di facilitare la gestione di una politica di marketing digitale nelle PMI, ponendosi come “acceleratore” e cassa di risonanza dell’azienda sul mercato interno ed in particolare sui mercati esteri.

ItalianDirectory, gli strumenti

Gli strumenti che la piattaforma andrà ad utilizzare saranno variabili e progressivi: il team strategico di ItalianDirectory opera alla stregua di un consulente finanziario, scegliendo di volta in volta i canali che in quel momento offrono le maggiori opportunità. Al momento sono stati implementati:

  • portali web in lingua russa, inglese ed italiana. Nel portale, per ogni azienda iscritta, appare una scheda anagrafica riassuntiva ed un mini-sito dedicato, sempre nelle 3 lingue. I portali web si propongono quindi ai visitatori esteri ed italiani, da un lato, come centro informativo sul made in Italy delle PMI, sui loro prodotti e sulla loro storia; dall’altro, come collettore di visite e di potenziali clienti che verranno auspicabilmnete “canalizzati” verso i siti web (o altre risorse social media) della aziende iscritte.
  • un canale Twitter, dove le conversazioni vengono tenute nelle 3 lingue, dedicato alla promozione delle aziende iscritte, alla acquisizione di contatti internazionali che possano generare il passa-parola digitale e alla valorizzazione dell’innovazione che molte PMI vogliono esportare sui mercati
  • un canale di content publishing quale Scoop.it, ove all’interno di un magazine denominato ItalianDirectory.Review vengono diffusi contenuti, news e promo delle aziende iscritte
  • un canale di content marketing quale SlideShare, ove vengono creati pacchetti di slide, uno per ogni azienda, che poi vengono diffusi sugli altri canali
  • Web Search: particolare attenzione viene naturalmente dedicata alla indicizzazione da parte dei motori di ricerca. Non solo Google, ma anche il motore di ricerca di gran lunga più diffuso nei paesi della ex Unione Sovietica (ma anche in Turchia ed in parte dell’asia): Yandex.

Altri canali verranno via via implementati e integrati agli esistenti.

Conclusioni e collegamenti

A soli 2 mesi dal lancio, ancora in fase di pre-offerta per clienti selezionati, i numeri di ItalianDirectory sono di sicuro interesse per le PMI che vogliono ampliare la propria presenza online ed averne una gestione professionale: centinaia di visite da ogni parte del mondo, migliaia di pagine visitate, più 120 pagine indicizzate su Yandex e Google.

Per chi volesse esplorare la nuova piattaforma o saperne di più, può visitare il portale italiano di ItalianDirectory. L’iscrizione, valida per un anno, è in offerta ad un prezzo molto vantaggioso fino al 31 marzo.

Tags:
Argomento: Data-marketing

Immagini mancanti in WordPress

wp immagini mancanti

Quando un sito WordPress, sviluppato in locale, viene trasferito sul server di hosting si verifica talvolta il problema delle immagini “mancanti” nella libreria media dell’interfaccia amministrativa. A volte il problema insorge anche quando vengono trasferite via FTP cartelle di immagini o tutta la cartella uploads che come è noto è la cartella che WordPress dedica di default ai vari media presenti nel sito.

Quello che succede è quello che appare nell’immagine qui sotto:

missing-image

Come si vede, l’ultima immagine inserita appare senza thumbnail e tutte le immagini che proverete a caricare appariranno allo stesso modo.

Inoltre quando inserite l’immagine in un post, essa non appare, nonostante l’attributo src del tag HTML img appaia correttamente definito.

Il problema, nel 90% dei casi, è dovuto al fatto che nel trasferimento via FTP sono stati erroneamente modificati i permessi delle cartelle contenute in wp-content/uploads. Procederemo quindi a ripristinarli come richiesto da WordPress. Utilizzando un client FTP come Filezilla, o un altro che presenti la medesima possibilità di modificare i permessi ricorsivamente, apriamo la cartella wp-content e facciamo clic con il tasto destro sulla cartella uploads selezionando l’opzione Permessi, vedi la figura qui sotto.

menu-filezilla

Nella finestra che si apre impostiamo il numero 755 e poi Includi sottocartelle e Applica solo alle cartelle come nella figura qui sotto:

permessi

In questo modo abbiamo reimpostato correttamente i permessi della cartella uploads e di tutte le sottocartelle, ora facciamo lo stesso con i singoli file. Procediamo nello stesso modo ma questa volta impostiamo 644 e Applica solo ai file, anche qui vi rimando all’immagine.

permessi-file

Quando il processo di reimpostazione dei permessi sui file sarà completato, dovreste aver risolto il problema e, riaccedendo alla libreria media di WordPress, trovare l’immagine al suo posto. Anche il suo inserimento in un post dovrebbe adesso dare adesso il risultato atteso.

immagine

Tags:
Argomento: Wordpress